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Brands A TEDxVICENZA BRILLA L'ADAPTIVE STORYTELLING DI DRAWLIGHT
A TEDxVICENZA BRILLA L'ADAPTIVE STORYTELLING DI DRAWLIGHT
Created by Manuela Caminada
  • Provided by Manuela Caminada
    Friday, 26 May 2017
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In quell’occasione Mick aveva parlato di tre aspetti fondamentali nella creazione di un’esperienza immersiva: primo il coinvolgimento spaziale che immerge lo spettatore nel mondo della storia; secondo quello sensoriale attraverso cui tutti i sensi vengono stimolati e utilizzati per andare a fondo nella narrazione; infine il terzo, il più importante, il coinvolgimento emotivo da cui scaturisce una sensazione, uno stato d’animo, un’emozione. Questi principi di base relazionati a un tema, a un concetto, a una storia da raccontare, danno vita all’Immersive Storytelling. Ma cos’è in effetti l’Immersive Storytelling? “Immaginate di avere una storia e di volerla raccontare con un approccio così innovativo e potente da imprimerla per sempre nel cuore e nella mente dei vostri interlocutori”, spiega Mick Odelli, CEO di DrawLight e della sua spin-off Senso. “Una storia che racconta un’azienda e la sua mission, un prodotto e le sue caratteristiche, un brand con i suoi valori e la sua philosophy.” Questo approccio così innovativo e potente è l’Immersive Storytelling che DrawLight, studio creativo specializzato in media immersivi e installazioni tecnologiche d’avanguardia, sperimenta costantemente nell’ideazione e realizzazione di esperienze ad alto contenuto emozionale. Oggi, tre anni dopo, quest’idea si è evoluta. Tramite uno speciale software di riconoscimento facciale, in grado di interpretare differenti espressioni del viso, DrawLight ha creato un’installazione in cui gli spettatori di TEDxVicenza Vis-a-Vision potessero essere i protagonisti. Messi "vis-a-vis" con immagini e video footage realizzati per stimolare in loro una precisa emozione (es. felicità, rabbia, disgusto…), i TEDexers sono stati “scansionati” da uno speciale software in grado di catturate le loro reazioni e trasformarle in big data, senza intaccare in nessun modo la loro privacy. Dati poi pubblicati nel sito di TEDxVicenza in una pagina interamente dedicata al progetto #sappiamocosaprovi (www.tedxvicenza.com/sappiamocosaprovi) e interpretati da Mick Odelli, a sorpresa per la seconda volta sul palco di TEDxVicenza in qualità di past speaker. Profilazione dell’utente, analisi comportamentale, interpretazione dei gusti: le applicazioni pratiche dell’Adaptive Storytelling sono molteplici. Il focus principale per DrawLight resta però l’esperienza dello spettatore. Un’esperienza che diventa un dialogo bidirezionale tra pubblico e installazione, che si influenzano e modificano a vicenda grazie all’ausilio della tecnologia. Installazioni audiovisive che provocano emozioni, leggono la reazione dello spettatore e mutano di conseguenza. Ed ecco l’evoluzione: dall’Immersive Storytelling all’Adaptive Storytelling. E’ iniziato un nuovo percorso per il team di DrawLight: un progetto innovativo che i partecipanti a TEDxVicenza hanno contribuito a creare.

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